Due classi, due quinte.
Bambini che tra poco chiameremo ragazzi. Nessuno ha chiesto loro di scrivere questi diritti. E’ una necessità che è nata durante l’attività.
Ma lo hanno fatto.

Loro ritengono che il cane sia portatore di diritti, come loro.
Dovrebbe essere scontato tutto questo e invece non lo è affatto. Non ancora.

Sarà bene che l’adultità tenga bene a mente quello che hanno scritto, soprattutto l’adultità cinofila, quella che vediamo sui social, quella che pur di dire la propria, pur di sbandierare il proprio metodo educativo come unico, infallibile e assoluto, dimentica qualche cosa di così semplice…e ce lo hanno ricordato loro, bambini per i quali, il cane ha addirittura diritto di abbaiare.

 

Carta dei diritti 5 A Rodari
Nome branco “gli amici del cane”

1. essere rispettato
2. essere educato
3. Avere una famiglia (affetto)
4. stare in compagnia
5. avere i propri spazi
6. fare esperienze
7. giocare e divertirsi
8. essere portato fuori regolarmente
9. poter fare esercizio fisico
10. avere un’alimentazione sana ed equilibrata
11. avere cure sanitarie
12. avere spazi puliti
13. non essere lasciato solo per troppo tempo

Carta dei diritti 5C
Nome branco “Zanna bianca”

1. non essere abbandonato
2. non essere picchiato
3. essere nutrito con cibo sano e nutriente
4. muoversi liberamente
5. passeggiare e giocare
6. stare in compagnia di altri cani
7. essere gratificato
8. riposare in una cuccia comoda e accogliente
9. essere trattato bene e con rispetto
10. essere curato
11. avere una famiglia
12. abbaiare